SHARAD. Un radar italiano alla ricerca dell'acqua su Marte

22 febbraio 2010 | Docuscienza

 

SHARAD (SHAllow RADar) è uno degli strumenti principali a bordo del Mars Reconaissance Orbiter (MRO), la sonda di esplorazione planetaria della NASA lanciata nell’Agosto 2005 e operativa in orbita marziana dalla fine del 2006. La missione di MRO è finalizzata alle osservazioni attraverso la mappatura globale della superficie (nel campo del visibile e del vicino infrarosso), all’investigazione del sottosuolo, all’identificazione di futuri siti di atterraggio di sonde e al futuro supporto di comunicazione e navigazione alle missioni marziane. SHARAD è un radar a penetrazione del sottosuolo che è usato per esplorare il sottosuolo marziano. Il radar sta investigando il sottosuolo nelle prime centinaia di metri con una risoluzione verticale di circa 20 metri, quella orizzontale di circa cento lungo la traiettoria, mentre perpendicolarmente la risoluzione è dell’ordine del chilometro in funzione delle caratteristiche del sottosuolo e della superficie locali.

Lo strumento scientifico è stato sviluppato in Italia e fornito alla NASA dall’ASI


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