Raccogliere e ricostruire il 'DNA' di reperti e monumenti non è fantascienza

30 maggio 2008 | News ed Eventi

Alberto Torsello della Sat Survey di Venezia, presenta le più innovative tecniche di rilievo e ricostruzione 3D. Lo scanner tridimensionale è uno strumento in grado di “fotografare” lo stato della superficie da rilevare registrando la sua condizione sotto forma di point cloud. In pratica questo genere di strumento è in grado di verificare le coordinate spaziali, le caratteristiche di riflessione della luce, e la qualità cromatica di centinaia di punti al minuto intorno al suo campo visivo.Questa nuova generazione di strumenti si sta rivelando essenziale in molti campi, compresi quelli della tutela del patrimonio culturale e architettonico e delle scienze naturali; per la semplicità di misurazione di oggetti complessi (dalla generazione di modelli matematici utili alla protopizzazione, al rilievo di forme non semplificabili con i sistemi tradizionali, come scavi archeologici, misurazione di statue o fregi, rilievo di complessi monumentali o verifiche di nuove progettazioni ), per la gestibiltà ed interscambiabilità del dato raccolto, e per la possibiltà di archiviare il dato anche per possibili analisi future.

Video correlati