Dagli Etruschi ai Gonzaga. Duemila anni di storia lungo il Mincio

14 giugno 2010 | Docuscienza

di Eugenio Farioli Vecchioli, Luca Peyronel e Francesco Prezioso- Il laboratorio di valorizzazione e comunicazione dei beni archeologici dell'Università IULM di Milano racconta le terre attraversate dal fiume Mincio, dal Lago di Garda al Po. Straordinaria via di comunicazione che univa l’arco alpino alle coste adriatiche, il Mincio divenne nel I millennio a.C. privilegiato mezzo di espansione e di collegamento di popoli diversi: Etruschi, Galli Cenomani e Romani. L’emporio Etrusco del Forcello di Bagnolo San Vito e l’antica città di Mantova testimoniano con la loro storia l’importanza che avevano le terre del Basso-Mincio all’interno di quel caleidoscopico mondo di culture che fu la grande Pianura Padana. Al Forcello la storia si è fermata all’epoca etrusca e l’antico centro rivive oggi grazie all’impegno degli archeologi e degli operatori culturali del Parco Archeologico. La città di Mantova offre invece una straordinaria continuità di occupazione testimoniata in modo esemplare dai recenti scavi condotti dalla Soprintendenza Archeologica della Lombardia all’interno del Palazzo Ducale e dai reperti esposti nel Museo Archeologico Nazionale. anno di produzione: 2008produzione: Università IULMvai al sito della IULM

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