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di Luigi Alcaro e Marco Pisapia
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Nelle acque del mare di tutto il pianeta ci sono ordigni di ogni tipo: per anni il mare è stato utilizzato come un’immensa pattumiera bellica. Dopo l’affondamento gli ordigni subiscono l'azione corrosiva dell'acqua di mare e, nel corso degli anni, rilasciano prodotti tossici persistenti di diversa tipologia, che si rivelano dannosi non solo per l’ecosistema ma anche per coloro che pescano e perlustrano i fondali.
RED COD è un programma di ricerca cofinanziato dalla Commissione Europea finalizzato a indagare la distribuzione e lo stato di conservazione delle armi caricate con aggressivi chimici, affondate in Basso Adriatico, e per verificare la loro nocività in ambiente marino. Il documentario riferisce i risultati della ricerca e offre prospettive per arginare il problema, che purtroppo non interessa solo il Mar Mediterraneo.
07 febbraio 2011 | Docuscienza