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di Lorenzo Daniele
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La città di Leontini con tutti i suoi declivi è rivolta a settentrione. Vi è nel mezzo di essa una valle piana nella quale si trovano le sedi dei magistrati e dei giudici ed in genere l’agorà. Da un lato e dall’altro della valle vi sono delle alture scoscese.... Sotto uno degli scoscendimenti, quello verso occidente, scorre un fiume chiamato Lisso (Polibio VII, 6).
Sulla scorta delle parole degli storici antichi come Polibio, rivivono, grazie all'opera di uomini che ne andarono alla scoperta, i monumenti e la storia di genti, culture ed epoche, che si dipanano lungo il filo della memoria. Emergono così le memorie di una città dimenticata, ma il cui soffio spira ancora tra i colli, le valli e il letto di un fiume che non c'è più.
16 novembre 2009 | Documentari